Ormai hai perso il conto di quante volte hai sentito: “È l’ora del brunch!”. Una frase detta tra colazione e pranzo, capace di riunire tutti a tavola con un sorriso.
Quel tavolo te lo ricordi bene: ricco di colori, profumi e sapori diventati un’abitudine, una di quelle che ti fanno dimenticare le colazioni saltate o i pranzi veloci al lavoro e ti fanno sentire, per un breve momento, come in una domenica: niente task, niente call, solo tu e il tempo giusto per un brunch.
L’autunno è alle porte e continui a chiederti cosa si nasconda dietro quella frase. Ci rifletti durante l’ennesimo scroll sui social, mentre osservi ricette sempre più creative. Si tratta solo di una moda? Qualcosa ti dice che c’è molto di più.
E per capirlo davvero, bisogna tornare dove tutto è cominciato.
Cos’è il brunch? Un momento in cui la cucina si libera dalle regole
Il brunch è un’idea di cucina che unisce colazione e pranzo in un unico momento. Sulla tua tavola dolce e salato convivono armoniosamente: niente più regole rigide o tempi di attesa per quel dessert che sembrava non arrivare mai!
È proprio questa libertà a renderlo affascinante: puoi scegliere, combinare e sperimentare. Non esiste una sequenza prestabilita, ma solo il piacere di gustare i piatti che più ami. Per questo motivo è divenuto un vero must delle domeniche o di quei momenti in cui si riesce finalmente a rallentare.
La libertà del brunch si riflette anche in chi lo prepara. Non serve essere chef, ma serve la giusta dose di curiosità, voglia di provare, sbagliare e riprovare. È un’occasione in cui la cucina diventa più creativa e puoi aggiungere il tuo tocco personale, persino a quei Cinnamon roll che hai gustato l’ultima volta a casa di amici.
C’è un altro elemento, inoltre, che contraddistingue questo momento e lo rende unico: l’orario in cui si gusta.

Cinnamon rolls
A che ora si fa il brunch?
Dimentica gli orari precisi: il brunch abbraccia la fascia oraria che va dalle 11:00 alle 14:00. Per alcuni questo orario vago lo rende solo un capriccio o una scusa per postare piatti scenografici sui social. Quanto si sbagliano! È proprio questo “tempo sospeso” a conferire una sensazione unica.
Vivi quell’attesa di chi non ha fatto colazione o ha mangiato solo il necessario per “carburare”: sono le 10:00 e hai già l’acquolina in bocca! Cosa troverai a tavola? Magari il sapore inconfondibile di un Banana bread o di un French toast. Piatti che, questa volta, potrai portare a tavola con successo grazie all’esperienza di chi è pronto ad aiutarti. Questa fascia oraria non è un trend, ma una tradizione con radici profonde che aspettano solo di essere scoperte.
Quando nasce il brunch e quali valori porta a tavola?
Non puoi fare a meno di chiedertelo: “Ma quando è stata scritta per la prima volta la parola brunch?”. Bisogna tornare nell’Inghilterra di fine Ottocento, quando lo scrittore Guy Beringer coniò il termine come alternativa ai pesanti e formali pranzi domenicali post-caccia.
Fin dalle origini, il brunch nasce come un atto di ribellione ai tempi troppo rigidi e alle atmosfere artefatte. Oggi quel rito è rimasto intatto nelle sue intenzioni ed è diventato un modello di:
- Convivialità: è il momento più atteso per sedersi e stare insieme senza guardare l’orologio.
- Libertà: puoi iniziare da un pancake e finire con un avocado toast. Sei libero/a di mangiare ciò di cui hai più voglia!
- Qualità: sostituendo due pasti, ogni ingrediente deve essere eccellente, altrimenti la delusione sarebbe doppia.
Questo modo di intendere il tempo a tavola, libero da schemi e formalità, stimola oggi creatività sempre nuova. Non ti sarà difficile, scorrendo i social, trovare infinite soluzioni e varianti per il brunch. Infatti, questo momento oggi viene “gustato” in tanti modi diversi che meritano di essere osservati da vicino.

Brunch a tavola
Quanti tipi di brunch esistono?
Il brunch è un momento di libertà, è vero, ma è proprio questo suo tratto a creare confusione. Ripensi alle tavolate informali tra amici, a quei piatti semplici preparati ore prima che popolano la tavola insieme al desiderio di stare insieme. Eppure questa idea si sgretola quando ti ritrovi in un locale chic, magari con la tua dolce metà, a gustare piatti gourmet ricercati.
La confusione regna sovrana e, se pensi che la prossima persona a doverlo preparare sarai proprio tu, ti sale l’ansia!
Facciamo chiarezza, perché esistono più modi di intendere questo momento e ognuno gode di una sua magia:
- Buffet Brunch: il classico “all you can eat” rivisitato in chiave chic. È l’apoteosi dell’abbondanza dove dolce e salato si mescolano in una sfilata di piatti deliziosi. L’unica nota negativa? Può risultare un po’ caotico se si è in tanti.
- Brunch à la Carte: qui l’esperienza si fa raffinata. Non dovrai alzarti: siediti e osserva i piatti ricercati sul menù, lasciandoti tentare dalle prelibatezze cucinate sul momento dagli chef. È la scelta di chi cerca qualità e un servizio curato.
- Royal Brunch: la versione “luxury”. Qui la differenza la fa il calice: il caffè lascia spazio a Champagne o Mimosa (il famoso cocktail con succo d’arancia e bollicine). Non è più solo un pasto ma una vera esperienza sensoriale per le grandi occasioni.
- Home-style Brunch (quello casereccio): quello che rimane nel cuore perché profuma di casa. È il rito che riunisce gli amici attorno al tavolo della tua cucina, con vassoi da condividere e nessuna etichetta. Conta solo la qualità delle cose fatte a mano e la libertà di fare un bis (o anche un tris!).
Ciò a cui hai partecipato negli anni erano semplicemente tipologie diverse di brunch. Non ne esiste una migliore, ma come te, molte persone si sentono confuse su quale scegliere.
E proprio quando pensi di aver trovare la tua dimensione tra un buffet e un brunch casalingo, ecco che con l’arrivo della nuova stagione si affaccia un altro grande dilemma: quali sapori scegliere per il menu perfetto?
Sei pronto/a a respirare l’aria autunnale, ma come portarla a tavola con piatti che la rappresentino appieno?
Quali sono i sapori, gli ingredienti, le ricette che, durante la preparazione o anche solo al primo assaggio, sono capaci catapultarti nella magica atmosfera autunnale?

L’autunno e i suo ingredienti
Il Brunch autunnale: un momento perfetto per racchiudere un’atmosfera unica a tavola
L’afa estiva ha ceduto il passo alla brezza autunnale e tutto, in questa stagione, sembra come avvolgerti in una morbida coperta e suggerirti sempre il solito e meraviglioso scenario: il foliage di stagione e la delicata pioggia di foglie arancioni attorno a te.
Questa atmosfera calda permea ogni cosa e, in un momento speciale come il brunch, non puoi fare a meno che ricercarla nei sapori.
Che tu voglia prenotare in un locale o preparare una tavola per stupire i tuoi amici non puoi fare a meno di chiederti quali ingredienti saranno protagonisti.
Il sapore tipico della zucca, per esempio, emblema dell’autunno, come può essere inserito in una pietanza per dare quella magia in più?
La versatilità di questo ingrediente lo rende perfetto per piatti salati e dolci che popolano le tavole e rendono i brunch dei momenti da assaporare, morso dopo morso.
Eppure la domanda, qualunque sia la stagione, rimane sempre una: come rendere una tavola non banale?
Una torta di mele siamo tutti bravi a farla e, se ripensi ai precedenti brunch, ormai per troppe volte ti sei giocato/a le ricette della nonna e all’ennesimo Banana bread a tavola sai già che non vedrai delle facce stupite tra i tuoi ospiti.
L’autunno è una stagione unica, perché devi spegnere il suo incanto a tavola con i soliti piatti? Hai bisogno di un cambio di rotta e qualche nuovo asso nella manica?
Preparati per un’occasione all’insegna dei sapori autunnali e della rivisitazione di piatti iconici? (sì, stiamo proprio parlando del tuo Banana bread!).

Banana bread
Porta il vero Brunch d’autunno nella tua cucina con il corso di Barbara Ghirardini
Nei pressi di Padova, precisamente a Limena, il giorno 7 ottobre 2026 Chef Barbara Ghirardini è pronta a farti assaporare l’atmosfera della nuova stagione con un corso di cucina sul brunch per i week-end d’autunno.
Non si tratta di un semplice corso di cucina, ma di una vera occasione per metterti in gioco e vivere sulla tua pelle una nuova visione del brunch unita ai migliori ingredienti autunnali. Preparati, dalle 19:30, a mettere le mani in pasta, guidato/a da Chef Barbara a scoprire le tue doti di Chef e realizzare le ricette perfette per l’autunno:
- croque Monsieur autunnale con zucca, fontina e speck croccante;
- pancake di patate e rosmarino con funghi trifolati e uovo al tegamino;
- french toast con mele saltate al brandy e caramello salato;
- cinnamon roll espressi alle pere e noci;
- banana bread con mandorle pralinate e fiocchi di sale (…e ad ogni lezione prepareremo anche un goloso dessert!)
Respira a pieni polmoni la brezza autunnale e gustala nei piatti che creerai in cucina: non soltanto un luogo di sperimentazione ma un posto caldo e accogliente dove potrai mettere alla prova le tue capacità, imparare i trucchi della chef e condividere con gli altri partecipanti un momento di autentica convivialità.
Non aver paura se sei alle prime armi o sei convinto/a che solo poche ricette ti riescano, il corso è adatto a tutti e Barbara Ghirardini sarà pronta a tirar fuori la creatività che c’è in te!
Durante questa sera apprenderai tecniche e segreti utili per la creazione di un brunch d’autunno che stupirà i tuoi ospiti. Perché sì, dopo che avrai assaggiato i piatti creati durante il corso sarà impossibile resistere alla voglia di rifarli per il prossimo brunch!
In effetti non puoi fare a meno di pensarci: quali piatti autunnali cucinerai per stupire i tuoi amici?
Prenota il tuo posto e prepara la tua tavola per il perfetto brunch autunnale.

Chef Barbara Ghirardini – Scuola di Cucina Barbara Ghirardini
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